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Quale può essere il diletto per una giovane e ricca ragazza? Combinare matrimoni tra conoscenti e amici. La protagonista di questo leggero e piacevole romanzo è Emma Woodhouse, una giovane donna dal grande fascino che vive col padre in una grande tenuta. Restia al suo matrimonio decide di essere l'artefice della felicità altrui e combina le coppie più strampalate dando vita ad una serie di equivoci. Emma è un'eroina atipica, piena di contraddizioni e difetti, che riesce però a raggiungere l'affetto del lettore, pronto a giustificare e dimenticare ogni suo errore o stranezza. Persa la figura materna da molti anni cerca di compensarla prima con la sua nutrice che plasma a suo gradimento e poi con una ragazza dalle origini sconosciute che trasforma e distrugge. Nasconde questo stato di solitudine con visite ai vicini e partecipazioni a feste e picnic; è proprio in questi momenti di incontro che la vita di Emma si intreccerà con personaggi diversi, tutti presentati nei loro tratti più comici ed irriverenti. Emma è bella, educata ma dai modi che celano snob e superbia, tratta con falsa cortesie coloro che non apprezza e non riesce a riconoscere i suoi sentimenti. L'eroina scambia la realtà con la sua immaginazione, ogni sua azione spinta da una sana razionalità risulta fondata su fantasie infantili ed inconsistenti. Una sola persona sembra non cedere al suo fascino, il signor Knightley, un vecchio amico di famiglia rifiuta i suoi vizi e la sua superficialità e le esprime le critiche più dure ma dietro quella austeritùà c'è un amore sincero che farà cambiare la stessa Emma.
La storia è piacevole ma molto semplice, alcune pagine che dedicano spazio ai particolari ambientali rendono il ritmo troppo lento e monotono. Affascinate la figura della protagonista, non un'eroina nel vero senso della parola ma un personaggio capace di farsi amare e di far sorridere dei mille malintesi che crea con le sue azioni. La narrazione è in terza persona ma è grazie ai molti dialoghi che vengono presentati i personaggi, le loro caratteristiche ed il loro pensiero. La stessa Emma sembra quasi una burattinai che usa la narrazione come specchio del suo pensiero e del suo modo di intender la vita, con tanta leggerezza ed ironia. E' forse l'ironia che rende l'opera così ointeressante, quel tratto che rende la signora Elton così insopportabile o la signora Bates patetica nel suo tentativo di piacere a tutti e di non recare problemi. Da non perdere anche l'omonimo film con protagonista un'affascinante Gwyneth Paltrow, bellissima negli antichi abiti dell'800 inglese.
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